mercoledì 30 marzo 2016

Vaxxed, film su Vaccini e Autismo, ritirato dal Festival: clamorosa retromarcia di Robert De Niro.



VAXXED
Da qualche giorno si ritorna a parlare di uno degli argomenti più scottanti e scandalosi che riguardano la salute dei bambini: il legame tra vaccini e autismo.
Il film- documentario 'Vaxxed-From Cover-Up to Catastrophe ', che collega l’autismo alla somministrazione di vaccini, è stato ritirato tra mille polemiche e critiche dal Tribeca Film Festival di New
York (di cui Robert De Niro è fondatore)
La retromarcia clamorosa del celebre attore, che in prima persona ha conosciuto il dramma dell’autismo con il proprio figlio danneggiato dai vaccini, ha suscitato naturalmente un certo scalpore e come sempre ha diviso l’opinione pubblica.
Non vogliamo giudicare personalmente questo gesto, ma diamo il merito comunque lla vicenda di aver riportato prepotentemente alla ribalta il grave problema che affligge anche in Italia migliaia di bambini danneggiati.

LA RETROMARCIA
Certamente agli occhi di tutti coloro che hanno ammirato questo iniziale atto di coraggio nel presentare il film al Festival, questa repentina retromarcia è sembrato perlomeno sospetta, conoscendo la potenza di Big Pharma.
Robert De Niro, prima di fare dietrofront  aveva dichiarato "La mia intenzione proiettando questo film era di fornire un'opportunità di discussione su un tema profondamente personale per me e la mia famiglia. Ma dopo giorni di riflessione, insieme con la squadra del Tribeca Film Festival ed esponenti della comunità scientifica, non crediamo che possa approfondire o contribuire alla discussione". aggiungendo"Grace ed io abbiamo un figlio affetto da autismo. Crediamo sia fondamentale che tutti i temi riguardanti le cause di autismo vengano discussi apertamente ed esaminati”.
Il film è stato realizzato da Andrew Wakefield, un ex medico britannico, che fu tra i primi a dencuniare la pericolsità dei vaccini e le cui battaglie gli sono costate carriera e reputazione.
Una dichiarazione del Dott. Wakefield"Le mie POSIZIONI sull'MMR (vaccino per il morbillo)mi SONO COSTATE l'attivita', ma CONTINUERO' a COMBATTERE perché la VERITA' sia RICONOSCIUTA" !  - By 
Informazioni sul Dottor Wakefield: 
Non è il primo caso comunque che riguarda un attore famoso: anche Jim Carrey ha portato avanti la battaglia contri i vaccini, avendo un figlio autistico, ma a differenza di Robert De Niro non si è ancora tirato indietro.
Jim Carrey al raduno di Green Our Vaccines nel giugno 2008) ha dichiarato: “quanto pensate che siamo stupidi?“ Quante più cause possibili il CDC e tutti quei cosiddetti esperti proseguiranno ad
aggiungere?… Quante ancora?… Come è possibile sparare nuove teorie cervellotiche e non considerare i vaccini?… E’ talmente evidente che più si aggiungono nuovi vaccini al calendario vaccinale dell’infanzia, più aumentano i casi di autismo. Che cosa deve accadere prima che i vaccini siano definitivamente considerati come la causa scatenante l’autismo?… Dobbiamo aspettare il 2020 quando, avanti di questo passo, l’incidenza sarà di 1 a 10?… Dobbiamo arrivare a considerare l’autismo come parte della normalità?
Un articolo sulla posizione di Jim Carrey:
Consideriamo che i dati sull’autismo negli USA sono, senza esagerare, drammatici. 1 bambino su 88è affetto da autismo, secondo dati più recenti 1 su 68! La ricerca viene condotta tutti gli anni all’interno dell’ADDM Network (v. mappa) che contempla 14 stati (peraltro non ci sono gli stati con i tassi di autismo maggiori come California, Minnesota, Maine - v. mappa interattiva) e rappresenta l’8% della popolazione di bambini di 8 anni statunitense. Dal 2002 al 2008 significa un tasso di incremento del 78%.
(Per chi volesse consultarlo sono elencate tute le sostanze contenute nei vaccini e perché provocano danni anche gravi al sistema immunitario).

 L'INTERVISTA AL PRODUTTORE DEL FILM
Condividerò questa intervista censurata in cui il Porduttore risponde ad una giornalista in merito al film.

IL CONTENUTO
Riporto le parti più sifgnificative del contenuto del filmato.
Il Produttore intevistato da una giornalista spiega che "Il documentario si basa sulla frode della più grande agenzia del momdo ce dovrebbe tutelare la salute dei bambini, cambiando i dati per far sì che i vaccini sembrino sicuri.

Il produttore è volato in tutto il mondo per documentarsi intervistando scienziati giornalisti, medici e matematici, ma la cosa che più l'ha rattristato è constatare la consapevolezza di molti medici i quali dichiarano di sapere che i vaccini possono provocare l’autismo, ma che non lo direbbero mai davanti alle telecamere, perché l’industria farmaceutica li distruggerebbe!

Il produttore  conlcude sottolinenando che questo non è un film contro vaccini, ma la storia di una frode commessa dai Center Disease Control , il più importante organo di studio sulla salute del mondo! E la gente ha bisogno di vedere la storia perché vuole sapere la verità sui vaccini, per lasicurezza dei loro figli"

                                                       IL TRAILER DEL FILM 

 

Nel film le previsioni dei danni dovuti avaccini se non si prenderanno provvedimenti sono sconcertanti: "Entro il 2032 l’80% dei maschi saranno colpiti da DSA( disturbi dello spettro autisitco)

In Italia la situazione è ancor più caotica". 

LA SITUAZIONE IN ITALIA 
Non esistono dati certi sui bambini danneggiati, ma sembra che i bambini autistici siano dai 350 ai 500 mila.
I genitori da tempo sono allarmati  e confus.
Mentre il Ministero della Salute assicura che i vaccini si posso fare con tranquillità, molti medici iniziano a denunciare peggioramenti e regressioni dopo la somministrazione dei vaccini, riscontrando in genere che i bambini non vaccinati sono maggiormente in salute di quelli non vaccinati.
A quei pochi medici che con coscienza denunciano una situazionemolto meno rassicurante il Governo ha risposto con questa disposizione nell’ottobre 2015:
Governo: ipotesi "giro di vite" per i medici che sconsigliano i vaccini
La disposizione potrebbe essere inserita nel provvedimento del ministero della Salute per l'obbligo delle vaccinazioni per chi va a scuola. Tra le misure più "morbide" il richiamo da parte dell'Ordine
18:34 - Il medico che diffonde informazioni non scientifiche sconsigliando le vaccinazioni potrebbe rischiare una sanzione, non escluso il richiamo da parte dell'Ordine. 
E' l'ipotesi allo studio nel provvedimento del ministero della Salute che dovrebbe arrivare a breve per imporre l'obbligo delle vaccinazioni a chi va a scuola. Il tutto "concertato con con gli Ordini e le associazioni professionali e sindacali".

Riporto il parere di un medico che da anni si batte per un’informazione più corretta:
"Non nego che l’abbattimento di malattie sia stato causato “anche” dalle campagne di vaccinazione, ma ora?”, si domanda Gava. E giù dati: il morbillo, l’antipolio che resiste “nonostante dal 2002 l’Europa sia stata dichiarata polio-free”, il tetano pediatrico che “da trent’anni non presenta un caso di mortalità, uno solo, in Europa”. E ancora diagrammi, statistiche, il caso dell’epatite B di cui l’Italia ha fatto il primo obbligo mondiale “mentre in Francia è stato anche ritirato per presunti danni da sclerosi multipla,
ma poi ricommercializzato".
"Oggi però si è optato per la somministrazione di massa a tutti i bambini, indipendentemente che siano nati a termine o prematuramente, che siano sani o in convalescenza o ancora portatori di qualche lieve malattia, che siano immunologicamente forti o deboli. Anzi, più sono deboli e affetti da patologie croniche e più vengono vaccinati con la speranza di proteggerli dalle patologie infettive facilmente trasmissibili".
Il danno dei vaccini è cumulativo ed è tanto maggiore quanto più numerosi sono i vaccini e tanto più è piccolo e immunologicamente immaturo il bambino. Infatti, ogni vaccinazione induce una squilibrio e un indebolimento immunitario che ha un picco circa 10-12 giorni dalla vaccinazione. Il vaccino, quindi non fortifica il sistema immunitario, ma lo indebolisce.

L'IMPORTANZA DELL'INFORMAZIONE
E’ difficile essere genitori e prendere una decisione così importante per i propri figli.
L'unica soluzione è informarsi tramite coloro che hanno vissuto in prima persona la tragedia dell’autismo in seguito alle vaccinazioni, come il gruppo fondato dall’Avvocato Mastalia, che da anni si è lanciato in una importante battaglia di informazione ed azione per far sì che questa situazione drammatica possa cambiare, in nome di tutti coloro che vogliono preservare la salute dei loro bambini e per i diritti di quei genitori che invece hanno figli con gravi danni a causa delle vaccinazioni.
Il gruppo su facebook: 
https://www.facebook.com/groups/273779856034566/ 

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