TUTTI PAZZI PER MOZZI!
La dieta dei gruppi sanguigni sta letteralmente spopolando, grazie alle capacità comunicative e organizzative del Dottor Mozzi, ma soprattutto merito del passaparola dei pazienti
guariti da svariate patologie solo con la sua dieta.
In prima linea per la divulgazione delle sue contrastate teorie, Telecolor
http://www.telecolor.net/, le cui trasmissioni, condotte con garbo da Antonella Baronio e Gianni Leani,
affrontano in ogni incontro con il Dott. Mozzi i disturbi e le malattie più frequenti, da quelle più comuni a quelle più gravi, in relazione al cibo e ai
gruppi sanguigni.( ogni secondo venerdì del mese dalle 20.45 alle 22.45)
Nelle puntate, dopo una breve introduzione, il Dottor Mozzi risponde alle telefonate dei pazienti e,
Nelle puntate, dopo una breve introduzione, il Dottor Mozzi risponde alle telefonate dei pazienti e,
attraverso i quesiti e le loro testimonianze,
il telespettatore impara a comprendere meglio come prevenire e combattere le malattie attraverso l'alimentazione.
COS’E’LA DIETA DEI
GRUPPI SANGUIGNI
Il Dottor Mozzi, residente alle Mogliazze, località montana in
provincia di Piacenza, applica da decenni la dieta dei GS, ideata da Peter D’Adamo nel
1997.
Se dovessi
riassumerla, direi che la dieta è caratterizzata da alimenti scelti in base alle
proprie caratteristiche del proprio Gruppo Sanguigno, e prevede l’eliminazione
dei cerali contenenti glutine, latte e latticini, salumi, privilegiando quinoa, amaranto, cereali senza glutine,legumi,
carne, frutta e verdure e semi oleosi sempre in quantità moderate ed abbinate
correttamente.
Ma sarebbe diminutivo limitare la dieta a questa definizione.
Attraverso decenni
di esperienza, il Dottor Piero Mozzi, medico coraggioso e controcorrente, non
solo ha creato una guida utilissima per alimentarsi correttamente secondo ogni
GS, ma con i suoi consigli ci fornisce i mezzi per imparare a gestire da soli la
nostra salute, comprendendo i segnali del nostro corpo in base alle reazioni al cibo introdotto
quotidianamente.
Fioriscono ormai sempre più spesso siti e blog di ricette che ne seguono
la scia, e le trasmissioni su youtube con le sue interviste sono seguitissime.
Il Dottor Mozzi è ormai diventato la primula rossa, impossibile
trovarlo al telefono e ai suoi mercatini vi sono centinaia di persone in piedi
che attendono ore, persino con condizioni metereologiche disagevoli (collaudato
di persona!), per potergli parlare a volte anche solo qualche minuto.
CHI E’IL DOTTOR PIERO
MOZZI(a proposito....gruppo zero)
Tutto aspettatevi fuorché un medico classico, come già
avrete intuito.
Non ha mai visto un ospedale né indossato un camice, perché come lui stesso afferma, "detesta camici bianchi e
ospedali” (anche noi a dire il vero !) ma di pazienti ne ha curati ugualmente a centinaia, e senza
dare medicine.
Bellissima l'intervista di Stefano Lorenzetto sul Giornale, che si è inerpicato alle Mogliazze per scovare questo medico così fuori da tutti gli schemi. http://www.ilgiornale.it/news/interni/medico-privo-camice-ascolta-voce-sangue-960051.html
Bellissima l'intervista di Stefano Lorenzetto sul Giornale, che si è inerpicato alle Mogliazze per scovare questo medico così fuori da tutti gli schemi. http://www.ilgiornale.it/news/interni/medico-privo-camice-ascolta-voce-sangue-960051.html
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| Dott. Pietro Mozzi |
Il Dottor Mozzi, il cui viso è incorniciato da una lunga barba bianca, mi richiama incredibilmente
la figura di Fra Cristoforo dei Promessi Sposi….casualmente anche lui non le
mandava a dire….( a proposito la chiesa che sta aiutando a restaurare con le
donazioni, nonostante sia ateo, si chiama proprio …San Cristoforo)
Il suo fare è schietto e i suoi modi inusuali, quasi
bruschi, ma sa ascoltare attentamente chi gli espone i suoi problemi, dote non
scontata, considerando che i medici, sono stati
trasformati molte volte solo in…firmaricette...
Ma nonostante il suo carattere un po' burbero, sa immediatamente ritrovare il sorriso quando i pazienti
lo ringraziano per la salute ritrovata, e devo dire che si vede molto spesso.
LA SUA VITA
Nato a Bobbio nel 1950, in provincia di Piacenza, si è laureato
in medicina nel 1977, a Parma.
Curioso di natura ed acuto osservatore, sin da ragazzo, ha indirizzato
la ricerca dei suoi studi verso le causa delle patologie, sperimentando in prima
persona la relazione del cibo con il proprio sistema immunitario, scoprendo
l’importanza di ciò che introduciamo nel nostro corpo e che deve essere sempre
in armonia con le leggi della natura e il susseguirsi delle stagioni.
Dallo studio è passato rapidamente alla pratica cercando di
raggiungere l’obiettivo che si era sempre imposto fin dalle prime armi: "quello di migliorare lo stato di salute delle
persone e di capire profondamente le cause delle malattie.”
Trattando per primo il proprio organismo come preziosa fonte
di informazioni e sperimentazione, "consiglia ai suoi pazienti di valutare sempre con spirito critico tutte le manifestazioni
del nostro corpo senza escludere mai nulla a priori, ripetendo anche le prove."
Sintetizzando, ha applicato semplicemente il “Metodo
Scientifico”: ipotizzare, sperimentare, analizzare e trarre conclusioni.”
Spinto dalla sua proverbiale curiosità e voglia di sapere, è approdato alle pubblicazioni che trattavano dell’alimentazione in base ai gruppi sanguigni.
Stimolato da questi studi, ha proseguito la propria ricerca
personale sperimentandola poi sui propri pazienti, anche se è profondamente convinto che, data l’altissima
variabilità della genetica umana, la dieta preconfezionata fosse comunque limitativa
e che dovesse essere personalizzata in base all’individuo e alle sue caratteristiche
personali e sempre variabili.
Egli stesso, nonostante le indicazioni dettagliate che
fornisce attraverso i suoi libri per ogni gruppo, sostiene che non esiste la
verità assoluta e che le dieta va collaudata e sperimentata di persona,
privilegiando la pratica e l’osservazione personale, più della teoria.
Dopo decenni di esperienza come medico, il Dottor Mozzi così afferma: “Sostengo che esiste una relazione molto stretta tra il gruppo sanguigno a cui apparteniamo e l’alimentazione che dovremmo seguire per mantenere uno stato di salute soddisfacente. E se le reazioni dell’organismo non vengono “ascoltate”, col tempo si possono manifestare le patologie. Considero la malattia non come un fatto casuale, accidentale ma come l’evoluzione di un processo che ci ha portato ad essere in quella determinata situazione”
Tratto dal sito del Dottor Mozzi http://www.dottormozzi.it/index.php
LA COOPERATIVA MOGLIAZZE
Nel 74 Il Dottor Mozzi ha scoperto un vecchio borgo
abbandonato abbarbicato alle pendici dell’Appenino, 8 km sopra il comune di Bobbio.
Innamorato del luogo un po' selvaggio e deciso a riportare in vita il villaggio costituito da poche
case di pietra ha realizzato il suo sogno, creando la Cooperativa Mogliazze srl, che gestisce tuttora insieme a pochi amici e alla sua famiglia, moglie e due figli, Martino ed Ester, trasformando così 70 ettari di terra abbandonata in una fattoria biologica autosufficiente.
In questa azienda agricola coltiva con il metodo di
produzione biologico piante da frutto, ortaggi ed erbe officinali che trasforma
direttamente nei propri laboratori.
Alleva al pascolo libero pecore da carne e pratica
l'apicoltura.
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| Le Mogliazze |
Un interessante articolo che illustra com'è organizzato l'ecovillaggio della Cooperativa:
A rotazione Il Dottore porta i suoi prodotti ai mercatini naturali
mensili:
- 1° domenica del mese a Pavia (PV) in Piazza del Duomo (10:00
- 17:00)
- 2° Domenica del mese ad Appiano Gentile (CO) in Piazza della
Liberta' (10:00 - 17:00)
- 4° Domenica del mese a Monza (MI) in Piazza Carrobiolo
(10:00 - 17:00)
Questo è il suo sito ufficiale http://www.dottormozzi.it/index.php, in cui troverete i suoi libri, i prodotti della cooperativa, informazioni
sulle eventuali conferenze, ed infine qualche ricetta e consigli su alcuni
antichi rimedi naturali, come l’impacco di argilla e il lavaggio del naso con acqua e
sale.
Se decidete di andare ai mercatini, armatevi di tanta
pazienza e coraggio, perché sarete in fila ore e ore in attesa di poter
parlare con il Dottore, il quale dispenserà consigli e suggerimenti senza prendere
alcun compenso. Se invece vorrete una dieta personalizzata o avete
patologie gravi, potrete compilare una
scheda che richiederete al banchetto insieme al numerino per attendere .
Con la scheda precompilata pagherete 60 euro per avere una
dieta personalizzata oppure in caso di patologie complicate vi sarà spedita al
vostro indirizzo.
Eventualmente potrete prendere appuntamento con il Dottore attraverso
il suo sito.
IO …..MOZZICO E VOI?
Vi spiego ora perché ho deciso di aprire quest’angolo di
informazione nonostante vi siano ormai siti in ogni dove.
Il primo motivo:
Ho iniziato la dieta
da un solo mese e visti i miei risultati sorprendenti, vorrei condividere
la mia esperienza della quale vi aggiornerò illustrandovene rose e se ce ne
fossero …anche spine.
Ho già incrociato in un solo mese su facebook molte persone
che hanno curato efficacemente le loro patologie grazie alla dieta del Dottor
Mozzi ed è un vero peccato non poter raccogliere la loro esperienza per aiutare
chi volesse capirne le potenzialità.
Per cui se qualcuno
volesse condividere la propria storia sarò felice di pubblicarla nel mio blog, e rendere un servizio utile a tutti noi.
Ed inizierò proprio con il mio personale contributo, seppur
fresco di un solo mese.
Il secondo motivo
Penso che informazione e condivisione siano un’arma
importante per diffondere la verità.
Visto che mi capita spesso di dover spiegare ai miei amici in
cosa consiste esattamente la dieta e dove accedere ai principali siti di
informazione, ho pensato di aprire un angolo nel mio blog in cui mettere a
disposizione i principali siti e gruppi di facebook, ed alcuni consigli per
iniziare la dieta.
COS’E’ LA DIETA DEI
GS
La dieta dei GS è stata ideata da Peter D’Adamo nel 1997.
La sua ricerca è partita dal libro One man's food, pubblicato nel 1980.dal padre, James D'Adamo naturopata come il figlio. secondo D’Adamo
l'appartenenza a uno specifico gruppo sanguigno influenza la nostra
suscettibilità nei confronti delle malattie.
Peter D’Adamo avrebbe poi proseguito la ricerca pubblicando Eat right 4 your type (in Italia
pubblicato con il titolo L'alimentazione
su misura, edito da Sperling & Kupfer
Il gruppo sanguigno, che contraddistingue
ognuno di noi, è una sorta di impronta genetica che stabilisce chi siamo, le
scelte alimentari e lo stile di vita che più ci si addicono.
Oltre ad essere un metodo molto efficace per perdere peso e
preservare la salute, questo tipo di alimentazione dimostra quanto sia
importante personalizzare la nostra dieta seguendo le proprie caratteristiche.
QUALI SONO I GRUPPI SANGUIGNI
I gruppi sanguigni si sono differenziati attraverso i
periodi dell’evoluzione umana.
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| I Gruppi Sanguigni |
Gruppo 0 è definito
cacciatore.
E' il primo gruppo sanguigno che è apparso sulla terra.
Nato circa 50.000, 40.000 anni fa, si nutriva principalmente
di carne.
Gruppo A è definito
agricoltore.
Nato circa 25.000 - 15.000 anni fa, in seguito
all'introduzione dell'agricoltura e all'allevamento degli animali.
E’ il gruppo che meglio tollera i carboidrati, proprio
perché è nato come una forma di adattamento ai prodotti dell’agricoltura: in
genere tollera male il latte ed è meno propenso generalmente al consumo di
carne rossa,
Gruppo B (nomade).
Nato attorno all'Himalaya, 10.000 - 15.000 anni fa.
Era costituito da popolazioni nomadi la cui alimentazione
era basata soprattutto sulla pastorizia, per cui carne e latticini.
Gruppo AB
E’ un mix tra A e B ed è il gruppo sanguigno più recente,
Nato solo 1000 - 1200 anni fa dall'incrocio del gruppo A con
quello del gruppo B, causato dalle vittorie dei barbari (gruppo B) sui romani
(gruppo A).
Ho trovato interessanti questi due siti che illustrano gli alimenti concessi a ogni gruppo.
(Ho notato che i cibi
consigliati da Peter D’Adamo e dal Dott. Mozzi hanno però delle variazioni.
LA MIA ESPERIENZA
Premetto che non ho mai seguito diete(sono magra come
un’acciuga), osservando quanto sulle mie amiche i vari regimi alimentari siano
a volte inutili e provvisori, se non dannosi come nei casi delle diete
iperproteiche.
Inoltre ho sempre pensato che la maggior parte delle diete
che imperversano secondo le mode abbiano qualcosa di illogico, se non di folle,
che va a cozzare con le esigenze alimentari dell’essere umano.
Ma eccomi al dunque.
Mi sono imbattuta per puro caso in questo tipo di
alimentazione, incrociando su facebook una persona che elogiava i pregi del
Dottor Mozzi della dieta che l’ha curata.
Incuriosita per il suo entusiasmo e i risultati ottenuti con la dieta, le ho chiesto ulteriori
informazioni(grazie Adnana's).
Mi ha spiegato che la dieta dei Gs è anche senza glutine e
latte, e questo particolare veniva proprio a puntino.
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| Glutine |
Vi spiego: in quel periodo la mia cara amica, intollerante proprio
a questi due alimenti, era alla ricerca di un’alternativa alla sua alimentazione,
basata prevalentemente, su prodotti preconfezionati come gallette di mais,
riso, panini di similplastica, farine preconfezionate(il tutto carissimo
ovviamente) e mattoncini immangiabili di grano saraceno preparati in casa.
Nonostante la dieta ferrea e suoi sforzi, da anni i suoi disturbi
continuavano a persistere, rendendola stanca ed anemica.
Chi è celiaco sa quanto sia difficile combattere con la
salute e districarsi tra gli innumerevoli prodotti: quelli che ho voluto collaudare
personalmente sono a volte stucchevoli e pesanti, a mio parere più del glutine!
E così detto fatto, mi sono rimboccata le maniche e ho
deciso di darle una mano.
Ho scoperto un sito bellissimo che spiegava semplicemente
alcune ricette di piatti senza glutine su indicazioni della dieta Mozzi. http://www.ricettegrupposanguigno.com/
Ma si sa, cucinare due piatti diversi è piuttosto scomodo,
per cui un po’ per praticità e chissà, un po’ per il mio solito istinto, ho
iniziato ad eliminare anch’io completamente il glutine e definitivamente latte
e latticini che già avevo diminuito.
Premetto che io ho avuto un linfoma Non Hodgkin, ora in remissione e un’epatite c,
riattivata dalle cure per il cancro e principalmente per il Rituximab, per cui
negli ultimi mesi risentivo di una stanchezza sempre più debilitante e disturbi
legati al malfunzionamento del mio fegato.
CRONACA DELLA DIETA:I MIEI PRIMI RISULTATI
I primi due giorni la mia stanchezza è aumentata e stavo quasi per
desistere, pensando provocasse ulteriori danni al mio stato di salute.
Il terzo giorno invece.... sorpresaaaaa…. è stato come uscire da
un bozzolo: la stanchezza è scomparsa di botto e l’energia aumentata
improvvisamente!
Dopo qualche giorno in cui lo stato di grazia continuava, ho
cominciato così a pormi delle domande serie sull’importanza e gli effetti di
ciò che ingurgitiamo ogni giorno.
Forte delle nuove energie
regalatemi dalla mia novella alimentazione, mi sono tuffata a capofitto sui
filmati accessibili su Youtube raccogliendoli nel mio canale http://www.youtube.com/playlist?list=PLN3W2ny0JY7kvqbRcql8jkEkG9trGquta&action_edit=1
Mi sono iscritta contemporaneamente a molti gruppi di facebook che seguono questa dieta,
scoprendo così che questa alimentazione è in grado di curare efficacemente
patologie come il diabete, pressione alta, endometriosi, cefalee, celiachia e
moltissime altre patologie sino ad arrivare a quelle più serie.
Mi è venuto a questo punto naturale chiedermi quali dannose
conseguenze possa creare il glutine, se solo smettendolo ho ritrovato
un’energia che da svariati anni non conoscevo più, ho sempre
pensato che il glutine creasse danni seri solo ai celiaci e agli intolleranti!
LA MIA ALIMENTAZIONE
Pur non eccedendo mai nel cibo(fatto salvo per periodi di
caramelle a gogò)ho sempre prediletto farinacei, frutta, un po’ di verdura e tanti
zuccheri, pochissima carne e pesce, niente alcool e fumo.
Decisa a rivoluzionare la dieta della mia mica e nel contempo anche la mia, dopo essermi munita di una piastra per piadine e
crepes mi sono messa ai fornelli
In una settimana ho imparato in fretta a fare crepes e
piadine di saraceno, farinate e castagnacci, una vera leccornia ,
tutte su indicazione delle ricette in base ai gruppi sanguigni.
Ho eliminato completamente i latticini che usavo con molta
moderazione, ad eccezione del solo parmigiano.
Ho iniziato a sostituire il caffè con la cicoria, bevanda
disintossicante ed energetica e ho mantenuto per i primi 15 giorni solo gli
adorati zuccheri.
Come vi ho già detto il mio stato di salute ne ha avuto
benefici immediati.
Ma non basta: seguendo i filmati ho appreso, ahimè, dal Dottor Mozzi
che linfomi e leucemie sarebbero causati soprattutto da glutine e zuccheri.
Se del glutine non ho risentito della mancanza in nessun
modo, per gli zuccheri ho una vera dipendenza, anche se si tratta di quantità
giornaliere minime.
Visti i risultati dovuti all’eliminazione dei cereali a base
di glutine non mi sono però persa d’animo ed ho iniziato a diminuirli.
Devo dire che facendo piccoli esperimenti personali ho
notato come gli zuccheri, anche se solo in lieve eccesso, influivano sulla
lentezza della digestione, sulla sonnolenza e altri piccoli disturbi come il prurito.
Per cui mi sono decisa a gran fatica ad eliminare anche quelli.
AIUTOOO, COSA MANGIO?
Una delle domande più frequenti che sorgono quando si decide
di intraprendere questo regime alimentare è: se elimino farinacei, latticini e
salumi, cosa mangio e cosa cucino?
Non fate l’errore di buttarvi su prodotti per celiaci...nulla
di più sbagliato, perché sono a base solitamente di riso, mais e miglio.
Se miglio e riso possono essere
tollerati a malapena dal Gruppo sanguigno A, al contrario il mais potrebbe
creare seri problemi agli altri gruppi A, AB e O.
E probabilmente era proprio la causa dei continui malesseri della mia amica.
Per cui dovrete imparare a fare tutto in casa, risparmierete
in denaro e …guadagnerete in salute.
E non aspettatevi di fare la fame, anche se molti adottano questo regime alimentare per dimagrire, i piatti sono vari e nel caso dei sostituti del pane veramente appetitosi!
Mettetevi dunque all’opera.
Io ho fatto così: munitevi di
una teglia per crepes, una teglia per plum-cake e una per pizze, necessari per
le vostre prime piadine, crepes e gradevoli pagnotte.
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| Le crepes - facebook: Le-ricette-del-dottor-Mozzi |
La mia prima preoccupazione è stata: come sostituisco i
farinacei?
Mi sono stati utilissimi principalmente due siti(dato che
non avevo ancora i libri)
L’altro, su facebook è https://www.facebook.com/groups/258452917549899/
E in questi giorni un altro utilissimo sito nato proprio per
chi è alle prime armi e rischia di andare in tilt:
Ma ve ne sono molti altri che vi elencherò a fine pagina e che vi daranno l'opportunità di scambiare informazioni e stingere amicizie con persone molto gradevoli.
Vi è il sito ad esempio "Emozioni e Gruppi sanguigni", della Dottoressa Silvia La Chiusa, psicologa e bionutrizionista che applica la dieta dei GS e organizza piacevoli incontri con chi volesse approfondire sia la dieta che lo stuzzicante argomento delle emozioni in relazione al cibo:
Nel primo sito “ricette gruppo sanguigno”, che prende spunto
dalle ricette del Dottor Mozzi, ho imparato a cucinare inizialmente crepes e
piadine.
Inutile negare che i primi risultati sono stati fallimentari, soprattutto le
piadine che venivano un po' crude e le crepes, bruciacchiate.
Ma insistendo e calibrando il fuoco e lo spessore degli impasti
sono riuscita alla fine ad ottenere risultati magnifici: più riuscite a farle
sottili e più rimangono cotte e digeribili.
Tenete il fuoco preferibilmente basso e aiutatevi con un
coperchio , soprattutto per le crepes, in modo che l’umidità le aiuti a
staccarsi meglio dalla padella.
Se poi siete gruppo zero potrete gustare anche le deliziose
farinate, che nella ricetta del Dottor Mozzi sono particolarmente delicate
perché senza olio.
Anche le pagnotte e le ciambelle devo dire che sono molto
gustose e ci offrono una scelta molto più variegata che il pane fatto con il
frumento.
Variano da quelle con la zucca, alle castagne, o alla
quinoa, al miglio e riso, anche se questi ultimi vanno consumati con
moderazione e secondo le indicazioni del DottorMozzi.
Per le pagnotte idem, a dir la verità mi sto ancora specializzando, sono ancora
poche quelle che mi vengo a puntino, soprattutto quelle con il lievito di
birra, forse per via della difficile lievitazione.
In seguito ho acquistato il libri del Dottor Mozzi, che
ritengo indspensabili sia per avere una guida e capire le differenze per i gs,
che per le ricette veramente invitanti.
Risolto il problema del pane, direi che siete già a metà
opera, il resto è molto più semplice, seguire le istruzioni e provare provare
provare.
La sperimentazione, d’altronde è la parte più entusiasmante
della dieta e potrete mettere alla prova la vostra fantasia e la vostra ....pazienza.
Nonostante la guida del dott. Mozzi sia indispensabile,
ognuno di noi ha un sistema immunitario diverso, per cui potrete individuare da
soli gli alimenti che possono innescare i sintomi più svariati.
A volte si
hanno delle vere e proprie sorprese!
L'INCONTRO CON IL DOTTOR MOZZI
Dopo le prime due settimane decido sempre più incuriosita, di andare a Pavia
con la mia fida amica per verificare come funziona questo inconsueto sistema
Mozzi.
Attendendo per ore tra centinaia di persone in piedi sotto la
pioggia solo per potergli chiedere qualche consiglio al volo (scenario quasi surreale), ho avuto
occasione di parlare piacevolmente con alcuni suoi pazienti e di appurare
ulteriormente l’efficacia della dieta su svariate patologie..
Ho anche notato che molti di loro si sono avvicinati a
questo regime alimentare semplicemente per dimagrire, ma nel contempo hanno risolto
vari disturbi legati al peso in eccesso.
Primo incontro perlustrativo col Dottor Mozzi: resistenza
incredibile del Doct. che ha risposto ai quesiti di pazienti e nuovi arrivati
per tutta la mattina e il pomeriggio fino a sera senza interruzione!
Il dottore mi ha confermato che la mia reazione così veloce
e positiva alla dieta è perché sono gruppo zero, un GS solitamente
caratterizzato da un metabolismo e risposte immmunitarie veloci, inoltre mi ha dato qualche altra
informazione per i linfomi, causati secondo lui da glutine e zuccheri,
togliendomi però anche la prugnetta, sigh, ultimo piccolo baluardo consolatorio
che mi concedevo per colmare il desiderio irrefrenabile di dolcetti.
Arricchito il mio bagaglio informativo, ho proseguito così
il mio nuovo percorso di salute, sul quale vi aggiornerò strada facendo.
LE RISPOSTE AI MIEI
PERCHE’
Questo studio approfondito sui gruppi sanguigni inoltre, ha dato risposte esaurienti ad alcuni dei quesiti
che mi ero sempre posta.
Ognuno di noi è caratterizzato da un sistema immunitario
personale, che influisce non solo sulle nostre abitudini e tendenze alimentari,
ma anche sulle risposte del nostro organismo in correlazione alle malattie ed
ai tumori, variando ad esempio la velocità di reazione alle cure o determinando
la lentezza della progressione nella malattia.
Quesiti importanti che mi ero posta spontaneamente
osservando il percorso travagliato del mio cancro, che ho da sempre “sentito”veloce
come il mio metabolismo.
GRUPPO ZERO
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| Gruppo zero |
Allora non ero ancora a conoscenza delle particolari
caratteristiche del mio gruppo, ed ora mi chiedo quali innumerevoli possibilità
avrebbe la medicina nel curare e prevenire le malattie e i tumori usufruendo
non solo di questa dieta determinante per la salute, ma anche delle diverse
prerogative e potenzialità che offrirebbe la semplice aggiunta nelle cartelle
cliniche del gruppo sanguigno, requisito indispensabile per personalizzare le
cure.
Chiunque accedendo alle informazioni potrà appurare quanto
ci si possa ritrovare anche sperimentando personalmente le verità
incontrovertibili delle diversità nei comportamenti dei GS, pur concedendo le
variazioni minime personali.
Vi faccio qualche esempio: come abitudine al mattino non ho
mai amato particolarmente fare la colazione raccomandata dai
soliti dietologi tradizionali, che asseriscono come il primo pasto sia
indispensabile per trarre energie per tutta la mattinata.
Contrariamente a
questo dogma e nonostante la mia apparentemente malsana consuetudine, la maggior parte delle mie giornate è
caratterizzata tuttora da un veloce caffè, digiuno per poi accedere alla prima colazione
solo a tarda ora, dopo che ho consumato un bel po' di energie. Al punto che a volte mi dimentico di mangiare....
E anche durante il giorno, mi è capitato spesso di reggere tranquillamente a ore di digiuno prolungate senza
risentirne minimamente, anzi notando più lucidità in assenza di pasti.
Questa tendenza alimentare è tipica del gruppo zero, salvo eccezioni ovviamente.
Approfondendo gli studi delle differenze dei GS mi accorgo di rientrare
pienamente nella mia categoria.
GLI ALIMENTI CHE HO
SCOPERTO
La dieta mi ha dato anche l’opportunità di conoscere due
nuovi alimenti di cui non avevo mai sentito parlare, la cicoria e l’olio di vinaccioli
CICORIA
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| Caffè di cicoria |
Essendo un'abituale consumatrice di caffè, scopro che per il mio gruppo è meglio evitare di consumarne troppo perché lo stomaco è un po' sensibile a questa sostanza e in ricerca di alternative, seguendo un filmato sento parlare della cicoria.
Ho iniziato a sostituirla al caffè, prendendola senza zucchero e la trovo molto gradevole, anche se all'inizio il gusto è particolare.
Ho cercato informazioni e ho scoperto che è una bevanda energizzante e disintossicante, un ottimo sostituto dell'adorato caffè che ogni tanto mi concedo ancora.
La cicoria è della famiglia Asteraceae (Compositae)
La cicoria contiene numerose sostanze:
inulina, cicorina, un glicoside amaro, mucillaggini,
resine, oli essenziali e pectine.
Sono presenti anche
l'arsenico, la levulina, zuccheri; terpeni, acido acetico e stearico,
sali minerali come sodio, potassio, magnesio, calcio, ferro, rame,
fosforo; cloruri, vitamine quali la B, C, P, K; amminoacidi, lipidi e
protidi.Grazie alla cicorina e all'inulina, quest'erba ha un blando potere lassativo, stimola la digestione e la secrezione del pancreas, regolando la quantità di glucosio nel corpo umano, regolando anche il livello di colesterolo.
Inoltre è protettiva nei confronti del fegato.
Controindicazioni
La cicoria preferibilmente dovrebbe essere utilizzata con prudenza dalle donne in stato interessante a causa della sua azione utero-stimolante, e con attenzione da soggetti con problematiche di calcoli, coleocistite e calcoli.
Ho notato che aumenta leggermente l'appetito, per cui per chi è a dieta non è l'ideale.....
Si può consumare anche sotto forma di decotto e gustarlo come una piacevole bevanda tutta salute.
Per informazioni approfondite:
http://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/10284-cicoria-proprieta-usi
L'OLIO DI VINACCIOLI
L'olio di vinaccioli, che sarebbero gli acini dell'uva, è ricco di polifenoli, sostanze dalle proprietà antiossidanti, e di acido linoleico, un acido grasso essenziale che fa parte della famiglia degli Omega 6.
I GRUPPI UTILI SU FACEBOOK
- IL SITO UFFICIALE DEL DOTTOR MOZZI SU FACEBOOK
PER LE RICETTE:
- Emozioni e gruppi sanguigni (il sito della Dott.ssa Silvia La chiusa, psicologa e bionutrizionista )
http://chiaretta-limonta.blogspot.it/ (Il blog è stato aperto da Chiaretta, troverete
la sua testimonianza in http://cronacadiungirasole.blogspot.it/2013/12/chiaretta-dimagrita-23-kg-guarita-da.html )
- Maria e le sue amiche con la loro esperienza in cucina
https://www.facebook.com/groups/258452917549899/
Gruppo
A: https://www.facebook.com/groups/323908460996634/
FIRMATO...GRUPPO ZERO
L'olio di vinaccioli, che sarebbero gli acini dell'uva, è ricco di polifenoli, sostanze dalle proprietà antiossidanti, e di acido linoleico, un acido grasso essenziale che fa parte della famiglia degli Omega 6.
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| I semi di vinaccioli |
Ha proprietà ipocolesterolemizzanti, grazie agli acidi
grassi omega-sei, notoriamente efficaci nel ridurre il tasso di colesterolo ematico, abbassando i
livelli plasmatici della frazione buona HDL e di quella cattiva LDL.
Il suo contenuto in vitamina E è minore di quello di altri
oli come l'olio di girasole, di mais, di soia e di germe di grano.
Sito per ulteriori informazioni:
http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/olio-vinaccioli.html
Lo trovo
molto leggero per fare i dolci e nel pane in sostituzione dell'olio di oliva.
Personalmente lo alterno all'olio di oliva, anche se nelle indicazioni del Dottor Mozzi
viene privilegiato l'olio di vinaccioli.
Sicuramente per chi avesse problemi di fegato come la
sottoscritta è particolarmente digeribile e di sapore molto gradevole.
Il suo uso ottimale è crudo, perché con il calore può
alterarsi.
Per la conservazione è meglio riporlo in un luogo fresco, al
riparo dalla luce e da fonti di calore
Cosmesi: Per le sue proprietà schiarenti , quest'olio è
utile utili nel prevenire e combattere le macchie cutanee, mentre massaggiato
delicatamente sul corpo ha un un effetto astringente, rassodante e stimolante
sulla microcircolazione.
IL SITO DEL DOTTOR PIERO MOZZI
http://www.mogliazze.it/
I VIDEO CHE HO RACCOLTO
Ne troverete tantissimi su you tube, ma ho pensato bene di raccoglierli nel mio canale (nella playlist del Dott. Mozzi)per averli sempre a disposizione.
http://www.youtube.com/channel/UC6QizRdISE5c10EwyRVpxZA/videos?view=1
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Se volete testimoniare sarò felice di condividere la vostra esperienza
Contattemi nel mio blog oppure su facebook, sono Anna Rinaldi
https://www.facebook.com/girasole.blu.1
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Il nuovo gruppo con le ricette utilissime per chi fosse alle prime armi.
Due fiori in cucina mozziana Rosa&Violetta
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- Emozioni e gruppi sanguigni (il sito della Dott.ssa Silvia La chiusa, psicologa e bionutrizionista )
-Dieta gruppo sanguigno di Chiaretta Limonta
http://chiaretta-limonta.blogspot.it/ (Il blog è stato aperto da Chiaretta, troverete
la sua testimonianza in http://cronacadiungirasole.blogspot.it/2013/12/chiaretta-dimagrita-23-kg-guarita-da.html )
- Maria e le sue amiche con la loro esperienza in cucina
I SITI
SUDDIVISI PER GRUPPI SANGUIGNI
Gruppo
0: https://www.facebook.com/groups/432306103464419/
GRUPPO PER GLI AMICI DEL GS O
https://www.facebook.com/groups/432306103464419/
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MAL DI GLUTINE
La scoperta che il glutine possa danneggiare così l'equilibrio del nostro sistema immunitario, suffragato seppur da poco tempo dalla mia breve esperienza, mi ha
spinto a voler approfondire e comprendere il fenomeno del mal di glutine, che sempre più italiani accusano, pur non risultando celiaci.
A questo proposito trovo molto interessante ed esplicativo questo dettagliato documento che spiega i meccanismi complicati che adducono il nostro organismo a reagire a questo alimento, innescando una reazione a catena nel nostro corpo, per sfociare infine nelle più svariate patologie.
CURIOSITA'
DAL GIAPPONE
Dimmi il tuo gruppo sanguigno e ti dirò chi sei.
Lo
sapevate che in Giappone il culto dei gruppi sanguigni ha una popolarità tale che nel 2010, la più nota rivista del Giappone, incluse nel profilo del primo ministro giapponese Naoto Kan l'appartenenza al suo gruppo sanguigno, lo zero negativo?
Inoltre in questo paese un'usanza molto diffusa per trovare un partner è affidarsi proprio ai loro GS, per sondarne la compatibilità.
Se volete sbizzarrirvi nello scoprire gli abbinamenti tra i vari GS, questo è l'articolo che fa per voi.
Secondo i giapponesi i Gruppi Sanguigni indicano la personalità dell'individuo e il suo temperamento.
I primi studi vennero fatti nel 1927, con la pubblicazione "Lo studio del temperamento attraverso il gruppo sanguigno" di Takeji Furokawa.
Il proposito di questo Professore era scaturito in concomitanza alla ribellione del popolo di Taiwan, per studiare le caratteristiche razziali di questa popolazione, che aveva resistito stoicamente all'occupazione dei Giapponesi, sfociando in episodi molto crudeli.
Dalla ricerca risultò che il 41,2% della polazione apparteneva al gruppo 0.
Per cui il Professore dedusse che questo GS caratterizzasse la tendenza ribelle di questi abitanti.
Mentre gli Ainu, popolazione del sud est asiatico più docile, aveva una percentuale molto più bassa del GS 0, solamente il 23,8 %.
Queste teorie, non avendo alcuna evidenza scientifica, sfumarono la loro popolarità negli anni trenta, per tornare successivamente in auge negli anni 70 con i nuovi studi di Masahiko Nomi, un giornalista che pubblicò un libro aneddotico sui GS, nonostante venisse attaccato dalla comunità scientifica per le conclusioni approssimative e poco chiare.
Da allora è ormai un fenomeno popolare, al punto che se ti presenti ad un giapponese senza dichiarare anche il tuo GS, ti guarderanno meravigliati.
Certamente non sempre i caratteri descritti nei GS sono azzeccate e non esiste un particolare approfondimento sulla relazione tra cibi e GS, ma forse non hanno ancora un Dottor Mozzi - Kawa!
OBIEZIONE VOSTRO ONORE
Mi sembra doveroso farvi sapere che, naturalmente, la dieta del Dottor Mozzi viene spesso bocciata dalla comunità scientifica e catalogata nelle bufale:
"E' una stupidaggine"
"Non c’è alcuna evidenza scientifica a sostegno dell’associazione tra il gruppo sanguigno e le esigenze nutrizionali" e vari bla bla che ci spiegano con "rigore" quanto sia poco fondata la sua teoria..
Se avete voglia di sapere cosa dicono di lui, questo è un agguerrito articolo che cerca di stroncare le sue teorie.http://daily.wired.it/news/scienza/2013/06/04/dieta-gruppo-sanguigno-361279.html
Ma come sempre i nostri medici ricercatori incanalati in binari precostituiti, perdono di vista la realtà oggettiva, che è poi per i poveri malati in cerca di soluzioni, quella che più conta.
"Ipotizzare, sperimentare, analizzare e trarre conclusioni." é questo che ha portato avanti la vera ricerca, scevra da dogmi e preconcetti.
E da sempre nei secoli le innovazioni vengono inizialmente contrastate anche ferocemente, per poi essere acquisite e diventare un altro dogma da aggiungere, in attesa di quello nuovo....
E, mentre la nostra comunità scientifica elucubra e sentenzia sulla dieta dei GS, il Dottor Mozzi con semplicità e senza avere alcuna pretesa di possedere la verità, da decenni cura e aiuta le persone con la sua dieta.
I risultati sono evidenti e incontrovertibili e per noi comuni mortali non baciati da immane sapienza, questo è più che sufficiente...insomma: Provare per credere!
Qui troverete le testimonianze raccolte finora:
http://cronacadiungirasole.blogspot.it/search/label/Dieta%20del%20Dott.Mozzi%3Ale%20ricette%20della%20Salute
Qui troverete le testimonianze raccolte finora:
http://cronacadiungirasole.blogspot.it/search/label/Dieta%20del%20Dott.Mozzi%3Ale%20ricette%20della%20Salute
FIRMATO...GRUPPO ZERO
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| http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-dieta-del-dottor-mozzi-libro-pietro-mozzi-libro.php |
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