venerdì 8 agosto 2014

Dany e la dieta dei gs, fibromi, attacchi di panico,mal di testa, depressione.



Ecco un'altra testimonianza significativa: la storia di Dany (gs0) 
Grazie  cara Dany per la tua condivisione.Il fibroma dell'utero è un problema frequente nella donna e sapere che la dieta lo risolve è veramente un sollievo.Grazie da tutte noi! 
Anna
 LA MIA STORIA
 Tutto e' iniziato circa 10 anni fa' dopo la mia seconda gravidanza. Ad una visita di controllo mi hanno trovato 2 fibromi all'utero. “Nulla di grave - disse il ginecologo - Dobbiamo solo tenerli controllati!”

Il fibroma
Dopo poco tempo inizio ad avere alcuni attacchi di panico piu' o meno importanti ma sempre piu' frequenti; il mio medico di base mi prescrive una terapia, Prazolan da prendere qualche goccia al momento del bisogno, e in questo modo tengo sotto controllo gli attacchi; ma non potevo piu' stare senza questo farmaco.

Inizio a sentirmi molto stanca,depressa, male alle giunture, mal di testa del quale non  avevo mai sofferto.

Il mio dottore di base mi dice che era dovuto alle gravidanze e un po' anche al mio lavoro(barista); mi prescrive della vitamina D che assumo periodicamente ogni 6 mesi perche' il problema si ripresenta.
Finalmente l'illuminazione! Vedo una trasmissione su Telecolor del Dottor Mozzi, lo contatto, parlo con lui al telefono. Immediatamente dopo avergli parlato della mia alimentazione prevalentemente basata su cereali e formaggi(di cui ero ghiotta),mi dice che il mio problema era proprio quello, glutine e formaggi!
1° colpevole: i formaggi
Chiedo al mio medico di base un esame per la tiroide, si era mossa,i valori anche se di poco erano sballati..il Dottor Mozzi non si era sbagliato!
Inizio a seguire i consigli del dottore: elimino tutti i cereali(pasta pane ecc)e soprattutto i formaggi!!!
All'esame successivo per la tiroide i valori erano assolutamente nella norma,senza l'assunzione di alcun medicinale chimico o omeopatico e al controllo ginecologico 6 mesi dopo i fibromi si erano notevolmente ridotti...poco piu' di 1 anno e sono spariti!
2° colpevole:il glutine
Non ho mai piu' avuto un mal di testa, le mie ovaie sono perfettamente sane,da poco ho eseguito anche una mammografia e il mio seno e' pulitissimo,mai piu' nessun attacco di panico e le mie giunture perfette,altro che gravidanze,eta' che avanza,lavoro ecc ecc...sono rinata e senza medicine! 
 Togliendo glutine e latticini nel mio caso ho risolto tutto e oggi non ne sento assolutamente piu' il bisogno di assumere certi alimenti,sono perfettamente disintossicata...sono gs 0 e devo tutto questo solo al Dottor Mozzi!!! 



LA MIA ALIMENTAZIONE
Giornata tipo:
Il limone a colazione
COLAZIONE: al mattino appena sveglia 1 tazza di acqua calda,1-2 volte a settimana con l'aggiunta di 1/2 limone spremuto dentro almeno 1/2 ora prima di fare colazione..crepes di quinoa e curcuma farcita con pesto di zucchine,basilico,mandorle e olio di vinacciolo o croccante di sesamo e caffe' di cicoria(in inverno a volte,la crepes anche in versione dolce con crema di mandorle bio o marmellata fatta da me con le piante del mio frutteto)
PRANZO: spaghetti di zucchine con pomodorini cipolla e basilico(in inverno quinoa con verdure o pasta di
Zucchini e pomodori
grano saraceno con verdure max 2/3 volte a settimana)
CENA: carne/pesce/uova con tanta tanta verdura consentita e di stagione,a volte spaghetti di zucchine anche alla sera.
Abbondo nelle dosi di verdure in modo che mi senta sazia mangiando senza nessun tipo di pane! Prima di andare a letto molto spesso una tisana di tiglio o semplicemente acqua bella calda!
  
COS'E' IL FIBROMA
I fibromi uterini sono i  più diffusi tumori benigni del tratto genitale femminile per le donne in età fertile,
Colpiscono all'ncirca fino al 40% della popolazione femminile di età compresa tra i 35 e i 55 anni ( 24 milioni di donne nell’Unione Europea e 20 milioni in Nord America).
Si classificano in:
-submucosi che si sviluppano all'internodell'utero, a contatto con le pareti
-intramurali che si sviluppano all'interno delle apreti muscolari dell'utero
-Subsierosi che si sviluppano all'esterno dell'utero



FATTORI DI RISCHIO E CAUSE
Le cause che stanno alla base della formazione dei fibromi uterini non sono ancora del tutto chiare. (basterebbe chiedere al Dott. Mozzi !)
Questi sono alcuni fattori di rischio che possono favorirne la formazione: 
-precedenti in famiglia, etnia (tra le donne di razza nera l'incidenza è più alta); 
-gravidanza e parto hanno un effetto protettivo nei confronti dei fibromi; 
-l'obesità rappresenta un ulteriore fattore di rischio.

Sintomi del fibroma
SINTOMI
 -Mestruazioni abbondanti, irregolari o che durano più di una settimana
 -Dolore o pressione nella zona pelvica
-Difficoltà a svuotare la vescica
-costipazione
-Mal di schiena o alle gambe 


PERICOLI
Anemia dovuta agli abbondanti sanguinamenti. In alcuni casi i fibromi si possono protendere fuori dall’utero, come un peduncolo. Se il peduncolo si torce, la donna può provare un dolore improvviso e molto acuto al basso ventre. In questo caso è necessario recarsi immediatamente al pronto soccorso e probabilmente sarà necessario l’intervento chirurgico.


TRATTAMENTI  PROPOSTI 
Non esiste una terapia per i fibromi che valga per tutte le pazienti e si riveli la migliore in tutti i casi.
Quando i fibromi diventano voluminosi l'unica soluzione rimane quella chirugica
I due metodi adottati posoono essere:
Isterectomia
-Laparoscopia: attraverso un apiccola incisone nell'addome
-isteroscopia: si inserisce  nella vagina un tubicino alla cui estremità c’è una telecamera : in questo modo il chirurgo può vedere se ci sono dei fibromi nell’utero.
-Isterectomia: è la rimozione dell’utero, rimane l’unica soluzione definitiva ed efficace per i fibromi uterini.

-Miomectomia:Rimuove il fibroma conservando l'utero



TECNICHE ALTERNATIVE
-Miolisi. tecnica laparoscopica, che con una lieve corrente elettrica o un raggio laser distruggono i fibromi e
restringono i vasi sagnuigni che li alimentano.
-Criomiolisi: tecnica simile che congea i fibromi con l'azoto liquido
Ablazione endometriale:attraverso  il calore, le microonde, l’acqua calda o la corrente elettrica si  distrugge la mucosa che riveste l’interno dell’utero: permette di interrompere la mestruazione o di ridurre il flusso mestruale.Ma è inutile se il fibroma non è all'interno dell'utero.
-Embolizzazione dell’arteria uterina. Vengono iniettate piccole particelle (agenti embolizzanti) nell’arteria che nutre l’utero: il flusso sanguigno diretto ai fibromi si interrompe:Serve a rimpicciolirli e a ridurre i sintomi



MEDICINE ALETRNATIVE
Probabilmente avrete incontrato su Internet o su qualche libro dedicato alla salute della donna le terapie alternative, come le diete, gli enzimi, le lozioni ormonali o l’omeopatia, che unisce le tecniche di riduzione dello stress e i preparati erboristici.
Le ricerche finora compiute non sono state in grado di affermare con certezza se le diete o gli altri metodi siano efficaci nella prevenzione o nella cura dei fibromi, in altre parole attualmente non esiste alcuna prova scientifica dell’efficacia di queste tecniche.
Informazioni tratte da:


                                                           
                                                          CONCLUSIONI
Anche se la scienza dice che la dieta non funziona.....come sempre lascio a voi giudicare: meglio le terapie tradizionali coi risultati che ogni donna avrà provato, oppure buttare via latticini, formaggi e pane?
Grazie cara Dany da parte di tutte le donne!
Anna

PER ULTERIORI INFORMAZIONI SULLA DIETA DEL DOTT.MOZZI E I GRUPPI SU FACEBOOK:
 http://cronacadiungirasole.blogspot.it/2013/10/cronaca-di-una-dieta-lalimentazione.html

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Potete contattarmi anche su facebook  https://www.facebook.com/girasole.blu.1 







 

mercoledì 23 luglio 2014

NEW: "100 RICETTE PER I GRUPPI SANGUIGNI"


100 RICETTE PER I GRUPPI SANGUIGNI
L’e-book, scritto a quattro mani, dalla Dottoressa Silvia La Chiusa e da Stella Tricella, si rivolge a chi segue la dieta dei GS: un regime alimentare che prevede, oltre a consigli specifici per ogni Gruppo Sanguigno, anche l’eliminazione di alimenti a base di glutine, latticini di mucca e in alcuni casi gli zuccheri.
"100 Ricette per i Gruppi Sanguigni" in ebook
L’e-book è suddiviso in due parti, una relativa alle preparazioni che includono aperitivi, primi piatti, secondi piatti, verdure e in cui sono indicate anche ricette a base di farine che possono sostituire il pane comune.
La seconda parte è dedicata ai golosi e riguarda esclusivamente i dolci.
Ogni ricetta inoltre, grazie al contributo della Dottoressa La Chiusa, acclude le indicazioni in merito alla compatibilità con i vari gruppi sanguigni, fornendo anche delle eventuali alternative nei casi di incompatibilità di qualche ingrediente.


3 BUONI MOTIVI PER COMPRARE IL LIBRO
1) Le ricette di Stella, corredate di foto illustrative, sono semplici, veloci e fantasiose, dando la possibilità di variare i nostri cibi senza dedicare troppo del nostro tempo, per cui adatte anche a persone che lavorano.

2) Il libro è utile per i consigli delle Dottoressa che, oltre alla compatibilità degli ingredienti in base ai gs inserita nelle ricette, allega ad alcune di esse qualche “critica costruttiva”per meglio trasmettere la filosofia del regime emodietetico. In alcune  troverete anche un pratico Box Psicobionutrizionale dettagliato sugli alimenti specifici.

3) L’ebook è facile da scaricare, arriva velocemente ed ha un prezzo accessibile, il che in questi tempi di crisi è già un’ottima motivazione.

COS’E’LA DIETA DEI GRUPPI SANGUIGNI
Per chi ancora non fosse a conoscenza dell’Emodieta ecco alcuni brevi accenni per comprenderla.
I Gruppi Sanguigni
Secondo la teoria ideata da un naturopata, il Dottor D’Adamo, i gruppi sanguigni umani si sono formati durante l'evoluzione della specie e riflettono in qualche modo specifiche attitudini alimentari, comportamentali e sportive.
La dieta viene applicata non solo per dimagrire, con risultati peraltro eccellenti, ma soprattutto per ritrovare la salute, risolvendo nel contempo molte patologie croniche.
In questi anni la dieta, sta spopolando grazie al passaparola e ai suoi risultati sui pazienti, che hanno creato spontaneamente svariati gruppi su facebook, e dando vita anche a diversi  siti che trattano l’argomento: http://dietagrupposanguigno.net/mozzi/
Uno dei primi fautori di questo successo è il Dott. Mozzi, medico senza camice, che da anni con video informativi e il dialogo diretto con i pazienti, ha contribuito a propagare questo regime alimentare.

LA DOTTORESSA SILVIA LA CHIUSA( Emodieta e psicoterapia)
In questo nuovo e interessante panorama “dietetico” spicca la Dottoressa Silvia La Chiusa, Fondatrice e Responsabile del Centro di Psicologia di Cernusco sul Naviglio.
Sappiamo che la dieta dei GS risolve molte patologie eliminando l’assunzione di alcuni alimenti, ma esiste in alcuni casi una sfera emotiva che, a dispetto della razionalità, sfugge al nostro controllo e ci coinvolge
La dottoressa Silvia La Chiusa
profondamente nel nostro rapporto col cibo.
Questa lacuna è colmata dal nuovo approccio della Dottoressa La Chiusa, che è riuscita ad unire la sua esperienza specifica nel campo della psicologia ai vantaggi dell’emodieta.
Infatti presso il suo Centro si occupa, in un felice connubio, di materie psicologiche e bionutrizionali associate al gruppo sanguigno e alle emozioni
Il suo pensiero è riassunto nelle parole di presentazione di un suo libro antecedente ALIMENTAZIONE DEI GRUPPI SANGUIGNI in cui sottolinea che “Le emozioni influenzano il nostro stile alimentare che, a sua volta, incide sul nostro stato emotivo. Da tale riflessione nasce questo testo, con l’obiettivo di trasmettere un modello integrato tra emozioni e alimentazione legata al gruppo sanguigno.”



LA DOTTORESSA E LA COMUNICAZIONE
Entusiasta della sua professione, la Dottoressa riesce a trasmettere la sua passione anche attraverso gli incontri organizzati per affrontare i due temi principali di cui si occupa: il rapporto emozionale con il cibo, e i consigli sull’emodieta, con temi di largo interesse come “DISREGOLAZIONI e SGARRI ALIMENTARI (Gestirli tra emozioni e gruppi sanguigni)”
La rivista Tustyle
Recentemente sia la televisione che la carta stampata si sono aperti all’avvincente tema dell’emodieta in rapporto alla salute.
Tra gli ultimi articoli riportiamo uno dei più significativi: quello del settimanale Tustyle che riassume il pensiero della Dottoressa La Chiusa.
A giugno è stata anche trasmessa la sua intervista nella trasmissione di Rai Tre "Elisir del Sabato", in
"30 minuti in regione"
Argomento: Sclerodermia e alimentazione
La sclerosi sistemica (SSc) è una malattia cronica del tessuto connettivo, ad eziologia multifattoriale e patogenesi autoimmunitaria, caratterizzata da alterazioni del sistema immunitario, disfunzione endoteliale e progressivo accumulo di tessuto fibroso a carico della cute e degli organi interni.
La comparsa di manifestazioni cutanee nella Sclerosi Sistemica (SSc) è generalmente preceduta o accompagnata dal fenomeno di Raynaud (FR).
Questa interessante tematica è stata approfondita anche in questo sito dove possiamo trovare preziosi consigli dati dalla Dottoressa La Chiusa.

TESTIMONIANZE
In questo blog potrete inoltre trovare tre testimonianze di persone guarite grazie all’emodieta e ai consigli delle Dottoressa:
Chiaretta dimagrita 23 chili, guarita da tiroidite di Hashimoto, mal di testa e psoriasi
L'emodieta e il Diabete

Stella e la Sindrome di Raynaud, Morbo di Querven, mal di schiena
E infine Vittorio, affetto da diabete, un'altra importante patologia curabile con la dieta:

In occasione di questo nuovo libro “100 ricette per i gruppi sanguigni” ho pensato di approfondire l’argomento della dieta ponendo alcuni quesiti alla nostra Dottoressa,

10 DOMANDE PER LA DOTTORESSA
1)Quale messaggio vuole trasmettere insieme a Stella con questo libro?
“L'obiettivo primario del libro è di avvicinare più persone all'emodieta facendo loro capire che non è assolutamente vero che "non si può mangiare più nulla". Anzi...ci sono tantissimi alimenti prima poco conosciuti o utilizzati. Inoltre molte persone vorrebbero seguire l'emodieta ma dicono di non farlo perché "manca il tempo". Ebbene...ricette semplici e soprattutto veloci...quindi...niente più scuse !!!”

2)Sono tantissime le diete che le donne, sempre in lotta con la bilancia, potrebbero scegliere per ritrovare linea  e salute. Perché lei ha optato decisamente per la dieta dei gs?
“Io ho scelto la dieta gs non tanto per dimagrire (sono una ex nuotatrice a livello agonistico e quindi il peso non è mai stato un mio problema) bensì per garantire al mio organismo e alla mia mente un maggior benessere. Certo è che ingerendo cibi adeguati si eliminano anche i chili in eccesso.”

3) Il paziente che la ha dato più soddisfazione?
“Il caso più soddisfacente al momento è quello di una ragazza molto giovane affetta da depressione. Non usciva più non aveva più amici. Nessun ragazzo. I genitori erano disperati. Aveva tentato per ben due volte il suicidio. La loro figlia era da anni ormai in questa situazione. Ebbene. .in soli 8 mesi di psicoterapia associata all'emodieta la paziente è tornata a vivere. Ora sta bene. Ogni tanto torna a trovarmi. Ha amici, un ragazzo e soprattutto. ..ha voglia di vivere.”

4) Può riassumere le principali motivazioni per cui il glutine crea danni anche a chi non è celiaco?
“Il glutine giunge nell'intestino ancora non totalmente digerito dallo stomaco e pertanto si "appiccica" alle pareti intestinali riducendo la funzionalità dell'organo e riducendo l'assorbimento degli elementi utili al funzionamento del corpo e del sistema nervoso.”

Gli sgarri nella dieta
5) In alcuni suoi pazienti ha riscontrato il legame diretto tra disturbi dell’umore e alcuni cibi. Ci può accennare di quali cibi si tratta?
“Assolutamente sì. Chi segue le mie conferenze lo sa. Ho spesso notato nei miei pazienti una relazione tra sintomi depressivi ed eccesso di farine e latticini. Inoltre anche una relazione tra sintomi ansiosi e eccesso di zuccheri confezionati quali caramelle o snack vari. Ovviamente insieme a tutto ciò esiste anche la storia di vita relazionale personale.”

6) Gli sgarri: un problema comune a molte persone e legato principalmente alla nostra sfera emotiva, un disturbo che può sfociare nei casi più gravi anche ad eccessi pericolosi per la salute, come obesità, anoressia e bulimia, argomenti affrontati spesso nei suoi incontri col pubblico. Qualche consiglio per affrontare questo problema.
“Gli sgarri esistono e vanno accettati emotivamente. Spesso rappresentano una "fuga emotiva" da un contesto di vita non totalmente soddisfacente. Uno stile personale meno rigido e più permissivo verso se stessi è sicuramente un buon punto di partenza. Detto questo è utile conoscere i rimedi post sgarro quali digiuno pasto successivo ma anche pasto a base di verdura o attività fisica adeguata. Utilissimo è tenere sempre pronta in casa una razione di sgarro "accettabile" quale biscotti emodietetici per soddisfare voglia di dolce e piselli o cannellini o fette di tacchino o cereali di quinoa o di soia per soddisfare voglia di salato.”

7) Ho notato che in alcuni casi vi è una differenza tra uomo e donna nell’approccio all’emodieta. Mentre la donna è più aperta alle novità, l’uomo è generalmente più ostico e si oppone decisamente al cambio drastico della dieta. Qualche consiglio per avvicinare senza traumi i mariti alla dieta
“Da donna e da moglie dico, con un grande sorriso, che dietro ogni uomo c'è una donna ! La donna spesso detiene lo scettro della cucina e pertanto sente la responsabilità legata al nutrire correttamente i propri grandi amori ovvero marito e figli. Senza l'amore nessuna donna farebbe avvicinare la propria famiglia all'emodieta. Noto con grande piacere che anche molti uomini si avvicinano all'emodieta e (soprattutto i gruppi A) sono proprio loro a proporla alle loro mogli ! Il "trauma" che a volte può essere vissuto non è legato all'emodieta bensì ad una "ansia da separazione" e ad un timore del cambiamento. Non esiste evoluzione di nessun tipo senza il cambiamento! Ottimo è rassicurare il partner mostrando il benessere che potrebbe ottenere cambiando la propria alimentazione.”

8) Una ricetta veloce e sfiziosa
Ricetta dolce. Prendere un sacchetto di gallette di grano saraceno o di quinoa. Sbriciolarle in una ciotola. Aggiungere 2 cucchiai di farina di carrube e 60 gr di zucchero. Amalgamare il tutto aggiungendo anche latte di mandorla. Creare un impasto morbido e solido. Creare una forma a salame del diametro di circa 7 cm. Arrotolare il tutto in carta da forno e poi di alluminio. Mettere in freezer per almeno 3 ore. Prima del consumo tagliare a fette....come un salame e...buona merenda a grandi e piccoli !!

9) La sua ricetta preferita
Ultimamente amo molto quella che con i miei figli chiamo "pranzo messicano". Preparo crepes di solo saraceno, uovo e acqua. Aggiungo sale e paprika dolce o zenzero. Poi preparo delle salsine. Una a base di avocado frullato. Una di tonno e formaggio di soia frullati insieme. Poi cuocio delle striscioline di petto di pollo con scalogno e curcuma. Le pietanze vanno obbligatoriamente mangiate prendendo la crepes, riempiendola con pollo e salse gradite e poi...arrotolarla! Una cena simpatica e sfiziosa.

10) Una domanda molto personale: le capita di fare qualche strappo?
Certo che Sì. Anch'io sgarro. Con amici a volte mangio una pizza con verdure e senza mozzarella. A volte cioccolato purché fondente al 90%. Spesso tengo in casa biscotti di farina di castagne o di mandorle che utilizzo nelle mie "voglie di qualcosa di buono" che a noi donne a volte capita e...va soddisfatta !

I SITI DELLA DOTTORESSA
La dottoressa ha un sito in cui possiamo trovare informazioni utili sulla sua attività.
Su facebook, oltre al profilo personale, ha un gruppo in cui è disponibile a rispondere alle domande
sull’aspetto psicologico relazionato al cibo e ovviamente sulla dieta. dei gs.
Per ulteriori informazioni la troverete anche in:
Sempre su facebook possiamo trovare un gruppo d’appoggio gestito da Cris in cui si possono trovare aggiornamenti e informazioni sul lavoro e sui convegni della Dottoressa, la quale si presta  occasionalmente a rispondere alle domande degli iscritti.

I  LIBRI

100 RICETTE PER I GRUPPI SANGUIGNI
(Di Silvia La Chiusa, Stella Tricella (ARPANet))

ALIMENTAZIONE DEI GRUPPI SANGUIGNI

EMOZIONI SPEZZATE
https://itunes.apple.com/it/book/emozioni-spezzate/id606337573?mt=11


P.S. PER L'ACQUISTO DELL'E-BOOK 100 RICETTE PER I GRUPPI SANGUIGNI
Per tutti coloro che volessero acquistarlo, andate su questo sito, scaricarlo sarà facilissimo e arriverà in tempi molto brevi:
http://www.arpabook.com/_schedaLibri.asp?IDTitolo=1221 

E......buona dieta a tutti!
Anna