IL FATTO
La notizia risale al 31 luglio: L’Ordine dei Medici di
Piacenza censura il Dottor Mozzi.
Nell’articolo del giornale “Libertà”
il Dottor Augusto Pagani specifica che il provvedimento è
stato preso dopo la segnalazione di
comportamenti scorretti da parte del Dottor
Mozzi, il quale sembra
“abbia diffuso attraverso canali di comunicazione affermazioni
sanitarie che potrebbero presentare elementi di problematicità rispetto alla deontologia”.
Dopodichè la Commissione ha svolto gli approfondimenti e
preso ulteriori informazioni.
La conclusione è stata la censura per il Dottor Mozzi, il quale
non ha interposto appello.
L’ACCUSA
Dopo l’articolo campeggia però un altro titolo in cui emerge un'accusa precisa:
"E' pericoloso bere poco con il caldo".
Secondo l'Ordine dei Medici l'affermazione che non sia opportuno bere più di mezzo litro d'acqua al giorno può essere pericoloso per la salute.
Non è la prima volta che il Dottore viene giudicato per il
suo invito a bere con moderazione, criticando la malsana moda della bottiglietta
sempre a fianco per ingurgitare i famosi due litri d'acqua al giorno.
COMBATTERE IL CALDO
D'ESTATE
"Per rispondere
all'esigenza di bere soprattuttto nei mesi caldi, il Dott. Mozzi ci suggerisce
qualche rimedio semplice ed efficace.
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| Come combattere il caldo |
-Se avete sete
sciacquatevi la bocca, mai bere bevande fredde sotto il sole, soprattuto se è
cocente, si
rischia shock termico
e congestione.
A PIEDI SCALZI CONTRO
IL CALDO
-Se sentite troppo
caldo,togliersi scarpe e darsi secchiate d’acqua fredda,anche mettere i piedi
scalzi sull’erba può dare un immediato solievo.
In casa appoggiare i
piedi sul pavimento, soprattutto se di marmo li raffredda all'istante e quindi
abbassa la temperatura corporea.
-Se vi è un eccesso di
calore nei piedi significa che avete un ristagno di liquidi e sangue, non c’è
ricircolo e se si blocca c’è un surriscaldamento.
-Si può bere anche
qualcosa di caldo oppure mettere le estremità in una bacinella d'acqua molto
calda
e la circolazione riparte.
-Nelle bevande mettere
dentro limone e miele, oppure una buona bevanda è il the verde blando con
miele.
Soprattutto chi lavora
sotto il sole se beve acqua troppo fredda rischia una congestione".
Sembrerebbero suggerimenti più che assennati, considerando che nessuno penso sia mai stato messo in grave pericolo da codeste dichiarazioni!
LA DIFESA
Ma veniamo alla notizia data dal New York Times, il quale
inconsapevolmente dà ragione al Dottor Mozzi!
Sembrerebbe infatti che...
“Otto bicchieri d’acqua al giorno? Sciocchezze” Così il New
York Times abbatte il mito salutista.
Nell’articolo si sostiene che sia «Un
equivoco, non si tiene conto dei liquidi contenuti nei cibi»
Due litri d’acqua al
giorno. È la formula magica per la salute, il mantra che torna di moda ogni
estate sui giornali, nelle riviste da spiaggia, alla tv. Sempre in cima alla
lista delle banalità per
sconfiggere «il caldo-record».
Per cui contrordine, come già sosteneva il saggio
Dottor Mozzi «No, non dovete bere otto bicchieri d’acqua al giorno».
L’AVVOCATO: LA DIFESA DEL PROFESSOR BERRINO
Non avendo alcuna competenza medica, ma essendomi sempre
limitata a seguire il buon senso che mi suggerisce di bere quando ho sete (l’umanità
è sempre sopravvissuta seguendo proprio gli istinti primordiali dettati dalle
necessità: mangiare bere dormire, etc etc….) lascerei la parola alle ironiche
ma veritiere considerazioni del Professor Berrino, assunto
come avvocato virtuale (non me ne voglia) in difesa nel processo al Dottor
Mozzi.
Il dottor Berrino è una voce autorevole nel campo dell'alimentazione.
Si occupa infatti principalmente di epidemiologia dei tumori. Dal 1975 lavora all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
PROFESSOR BERRINO: Io vedo gente che va
in giro con la bottiglietta d’acqua, ogni tanto bevono … io già ho una certa
età e se facessi così avrei qualche problemino …di dover trovare il posto di
andare a fare pipì. Ma, ci sono anche un paio di miei assistenti che hanno
sempre la bottiglia dell’acqua sulla scrivania, ogni tanto ciucciano, lì.
Questo ricercatore ha
proprio cercato nei libri di medicina, nei libri scientifici, di rintracciare
che studi c’erano per sostenere questa cosa di bere tanta acqua. Di fatto non
ha trovato nessuna giustificazione se non un ragionamento, ha trovato un
ragionamento che si fa: quando senti sete, vuol dire che sei già disidratato
no? per cui è meglio bere prima di sentire sete.
Io dico, il
ragionamento è interessante, ma è possibile che il Padre eterno sia stato così
cretino da farci venire sete solo quando è ormai troppo tardi? Perciò mi sembra
più sensato seguire la filosofia orientale che dice: beviamo quando abbiamo
sete.
Ma poi dipende
moltissimo da quello che mangiamo. Di fatto, quando facciamo la frittura, e
mangiamo la frittura, viene sete no? è inevitabile. Quando mangiate una pizza,
tipicamente viene sete. Io se vado a mangiare una pizza a mezzogiorno bevo
tutto il pomeriggio perché ho sete; ma quando avete sete bevete. Se voi
mangiate i cereali integrali con i legumi e le verdure come base della vostra
alimentazione, un po’ di frutta, ma non vi viene proprio sete. Anche perché nella
digestione degli amidi si genera acqua e anidride carbonica, gli zuccheri sono
fatti da … vengono costruiti dalle piante prendendo l’anidride carbonica
dall’atmosfera e l’acqua dal terreno e quando noi bruciamo gli zuccheri
produciamo acqua e anidride carbonica per cui di fatto non c’è bisogno di bere
più di quanto non si ha sete.
Però qualche volta,
se voi state prendendo farmaci, per esempio, mi sembra una cosa prudente, cioè
non è che abbia la prova, la dimostrazione, però mi sembra una cosa prudente di
bere un po’ di più di quanto avete sete per aiutare l’organismo a buttarli
fuori. E se anche proprio avete un’alimentazione da schifo, forse è meglio che
beviate un po’ di più di quanto avete sete”.
CHI E’ IL DOTTOR MOZZI
Il Dottor Mozzi per chi
ancora non lo conoscesse, è un medico che applica, personalizzandola, la
dieta dei gruppi sanguigni, dieta ideata da Peter D’Adamo.
In questo regime alimentare oltre a consigliare gli alimenti più adatti ad ogni gruppo
sanguigno, si escludono glutine, latticini e carne di maiale.
La dieta sta spopolando grazie alla diffusione dei video del Dottor Mozzi, numerosi e molto seguiti sono ormai i gruppi su facebook che raggiungono migliaia di
iscritti.
Nei filmati prodotti da Telecolor il Dottore tuona spesso contro la superficialità
di alcuni medici e per il fatto nessuno prenda in considerazione i risultati a
volte stupefacenti di questa dieta, limitandosi quasi sempre a curare gli
effetti e non curarsi delle cause, invitando anche i ricercatori ad approfondire
il nesso tra malattie e cibo.
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| Telecolor e il Dottor Mozzi |
Il suo modo particolare e molto schietto di comunicare con la gente ha scardinato
il
tranquillo tran tran di
molti specialisti che si occupano di diete, diabete, allergie, malattie autoimmuni e
quant’altro, cercando semplicemente di stimolarli a trovare una chiave diversa
per la soluzioni e creare un osservatorio dove vengano annotati i nessi tra
alimenti e patologie di ogni tipo.
Le persone che ascoltano i suoi video,abbandonando il precedente schema alimentare che condiziona inevitabilmente tutti noi fin dalla nascita, nella
maggioranza dei casi non lascia più questo tipo di dieta proprio per i risultati ottenuti a volte anche in breve tempo.
Perché, ricordiamoci, non serve la mancanza della "scientificità" addotta da molti contestatori del Dottore: perchè complicare le cose semplici quando si tratta comunque di cibo e non di farmaci potenzialmente pericolosi?
Per ognuno di noi, si
ascolta, si prova e si osserva.
La stessa puntigliosità si dovrebbe applicare invece più utilmente per chi consiglia facilmente integratori promettenti miracoli in fatto di salute e dieta.
Se poi i ricercatori volessero sperimentare e provare su larga scala cercando di capire la relazione tra cibo e malattia ben venga, ma il
compito di un medico è solo quello di curare le persone e se riesce a guarire molte patologie è giusto che metta a disposizione i suoi risultati personali, senza peraltro farne legge, ma solo suggerendo di imparare ad osservare le reazioni del proprio corpo.
Compito che il Dottor Mozzi assolve, a detta della maggior parte dei pazienti, egregiamente.
CONCLUSIONE
La conclusione è che chi segue la dieta e che ha usufruito
alla grande dei consigli del dottor Mozzi, l’ha già assolto, e chi impone le
regole dall'alto spesso non è in linea con chi sulla propria pelle vive i
problemi di salute.