sabato 24 gennaio 2015

E la moda creò l’U-onna!




E LA MODA CREO' "L'UONNA"!
Sfilate 2015:la trasformazione è quasi al completo.
Certo, la donna da sempre ha avuto un’attrazione fatale per il mondo della moda, l'ideale per un momento di relax: la sera, telegiornale, uno delle rare pause intelligenti ma non troppo di quell’infernale e quasi inutile aggeggio che è diventato la tv.
Il momento della passerella, e ora mi siedo per lasciarmi trasportare in quel mondo magico ed elegante che per un attimo ti fa dimenticare che in fondo ogni giorno ti infili un paio di jeans e un maglione.
Peccato, oggi si parla di moda maschile, almeno una volta si chiamava così. Beh gettiamo uno sguardo ugualmente.
Tessuti scivolosi, eleganti, morbidi, prima avanzano i modelli e infine donna e uomo insieme,con passo felpato e sicuro procedono impettiti e si avvicinano sempre più alla telecamera: uomo? Donna?
Mi stropiccio gli occhi.
Alla mente mi sorge solo un termine U-ONNA!
L’abbigliamento, pressoché identico: pantaloni, giacca, cravatta.
In fondo non è la prima volta che la moda gioca con l’abbigliamento unisex.
Ma quello che colpisce sono i particolari, che a volte parlano da soli.
Mentre la donna esalta la propria femminilità donando un pizzico di provocazione e di ambiguità al proprio aspetto, con tessuti fluidi che lasciano intuire le forme (a dire il vero piuttosto striminzite delle povere modelle) ecco l’uomo, anzi l’U-onna, non saprei come altro definirlo…
La preponderanza delle lettere femminili  non è casuale: poco u-omo e molto più d-onna.
Sì, la giacca indossata dal solito modello androgino, pur se morbida c’è, ma il pantalone dal cavallo basso e spiegazzato, mortifica la mascolinità di chi lo indossa, sfiorando il ridicolo.
Pensando di aver già raggiunto il massimo del minimo, purtroppo mi accorgo che il peggio deve ancora venire.

ACCESSORI DELL'U-ONNA
Annuncio trionfante per l'ultima novità della moda: l’uomo porterà la borsa anziché il borsello, troppo sfacciatamente virile ormai per il nostro u-onna, basta arroganza maschile, con quella dura pelle e la sua forma rettangolare decisa  e forte.

E allora ecco che possiamo ancora mortificarlo con una bella borsa, elegante e naturalmente molto femminile.
Ma il bello deve ancora arrivare per la nuova figura dell’U-onna.
Se ancora vi rimanesse qualche remora e  riteneste il vecchio uomo ancora un po’ troppo provocatoriamente maschio, et voilà finalmente sarete accontentate.
Direi che l'immagine è quasi perfetta...
 
E ORA AL... TRUCCO
Il tocco finale: l'U-onna non è un vero U-onna senza il trucco agli occhi che ne sottolinea lo sguardo ormai annacquato e che non dà più alcun segno di ribellione, con un pesante trucco nero.
Che tristezza, ragazze!
Colpa della moda? Beh direi di no, la moda è soltanto l’espressione della società, la anticipa e la cavalca, foriera di un futuro già incalzante.
Porta sulla passerelle la trasformazione e l’uccisione definitiva dei due ruoli che da sempre hanno contraddistinto i branchi umani, sopravvissuti sempre grazie ai nostri uomini, in grado di proteggerci dai pericoli.
Perlomeno questo avviene solo nella nostra decadente società occidentale, in netto contrasto con l’avanzare delle nuove culture, dove certo gli uomini non conoscono…pinzette.
D’altronde, al di là dell'ironia, i primi segnali di questa metamorfosi inquietante e seriamente pericolosa per la sopravvivenza della nostra razza (a proposito si può ancora usare il termine razza?), li avevamo già avvertiti da parecchio tempo e la subdola trasformazione è in atto da decenni, come ne avevo già accennato nell’articolo dall’Homo Sapiens all’homo Depilatushttp://cronacadiungirasole.blogspot.com/2013/08/dallhomo-sapiens-allhomo-depilatus.html, dove si lanciava  l’allarme segnalando la disgustosa moda dell’uomo dalle sopracciglia depilate,l'inizio dell'uomo pagliaccio e ridicolizzato.
Mi domando come sia possibile che non si levi una voce di protesta dai poveri uomini sviliti persino dalla moda.
....ma forse si sono già quasi tutti trasmutati in U-onna.

BASTA
Spengo il telegiornale, penso che per rifarmi la vista e sognare per davvero, andrò nella videoteca a prendere un vecchio film con Robert Mitchum “Philip Marlowe” il detective privato che più  uomo non si può, l’antitesi dell’U-onna, quando gli uomini erano dei gran mascalzoni, ma che  uomini!

ROBERT MITCHUM IN "PHILIP MARLOWE"

Nessun commento:

Posta un commento